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Nuovo superfood: la Chufa

La chufa, di origine spagnola, è un minuscolo tubero. La sua caratteristica principale è quella di diminuire i livelli di colesterolo, contrastare lo stress e fortificare le difese immunitarie dell'organismo.  Ha un dolce sapore di nocciola. La si può sgranocchiare a merenda oppure è possibile prepararne una bevanda rivitalizzante. Per la bevanda (l'horchata de chufa) basta frullare una tazza di tuberi di chufa precedentemente messi in ammollo per 24 ore (cambiando un paio di volte l'acqua) con 4 bicchieri di acqua bollente. Filtrare il liquido con una garza alimentare, aggiungere un pizzico di sale, la cannella, alcune gocce di stevia e miscelare. Questa bevanda, oltre ad essere buona bevuta fredda, la si può consumare come spuntino di metà giornata. 

Collagene Vegetale

 La maggior parte del collagene, proteina importantissima per il corpo la cui produzione cala già dopo i 30 anni, per l'utilizzo cosmetico è di origine animale. Questa proteina si trova soltanto nel tessuto connettivo di mammiferi o pesci (che forniscono il collagene marino). 

Contro le rughe arriva il collagene vegetale! Dalle recenti ricerche cosmetiche arrivano i nuovi estratti verdi che, come creme o integratori, facilitano la produzione di questa proteina essenziale per un viso giovane. Il collagene vegetale nel mondo vegetale non esiste. Sono stati trovati e testati alcuni estratti di piante che, per la loro struttura, sono simili al collagene presente nella pelle e servono a diminuire la formazione di rughe e linee di espressione. 

Le piante

Il collagene vegetale è il principio attivo in più delle nuove creme antiage, che si rivolgono su ingredienti specifici che imitano l'azione degli ormoni femminili come il luppolo che, grazie al suo effetto fitoestrogenico e alla presenza di prenilnarigemia, risulta in grado di bloccare la degratazione del collagene che è aiutato dall'abbassamento degli ormoni femminili. L'Ajuga reptans (sempre verde) e l'altra pianta utilizzata, originaria dell'Europa e dell'Asia occidentale, che ha le sue pareti cellulari formate da un aminoacido, l'idrossiprolina, presente anche nella struttura del collagene della pelle ed è in grado di ampliare il potere tirante delle cellule e stimolare un'alta elasticità e tonicità della pelle. 

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Acqua di Riso

Il riso, come la pasta è un elemento base della cucina mediterranea. L'acqua di riso è semplicemente l'acqua di cottura del riso stesso. Si può raccoglierla in un contenitore di vetro. Ha proprietà decongestionanti contro gli arrossamenti cutanei, rende la pelle del viso più elastica. Ricchissima di amido, ha proprietà rinfrescanti, emollienti, nutritive e remineralizzanti, si può tranquillamente conservare in frigorifero per 2-3 giorni. Si utilizza come tonico da tamponare sul viso con il cotone, su brufoli e irritazioni. Si prepara mettendo 1/2 bicchiere di riso in 4 tazze di acqua, cuocendo senza sale. A fine cottura scolare il riso e recuperare l'acqua in una ciotolina di vetro. 

Nuovo superfood: la Chufa

La chufa, di origine spagnola, è un minuscolo tubero. La sua caratteristica principale è quella di diminuire i livelli di colesterolo, contrastare lo stress e fortificare le difese immunitarie dell'organismo.  Ha un dolce sapore di nocciola. La si può sgranocchiare a merenda oppure è possibile prepararne una bevanda rivitalizzante. Per la bevanda (l'horchata de chufa) basta frullare una tazza di tuberi di chufa precedentemente messi in ammollo per 24 ore (cambiando un paio di volte l'acqua) con 4 bicchieri di acqua bollente. Filtrare il liquido con una garza alimentare, aggiungere un pizzico di sale, la cannella, alcune gocce di stevia e miscelare. Questa bevanda, oltre ad essere buona bevuta fredda, la si può consumare come spuntino di metà giornata. 

Peeling alla Birra

Si sa che la birra migliora la grana della pelle, donando un colorito uniforme e luminoso. Per attivare il ricambio cellulare, ogni 7 giorni, si può applicare sul viso un maschera peeling a base di birra. Per ottenere la maschera, schiacciare 3 fragole mature in una ciotolina e aggiungere 1-2 cucchiaini di birra in base alla consistenza che si vuole raggiungere. Applicare sul viso massaggiando sulla pelle con piccoli e delicati movimenti circolari, lasciando agire per 15 minuti e poi risciacquare con acqua tiepida. La caratteristica di questo peeling è dovuta dal fatto che le fragole contribuiscono, insieme alla birra, a toglier via le impurità e le cellule morte, stimolando la rigenerazione cellulare.