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Visualizzazione dei post da maggio 7, 2020

Detox Digitale: staccare la spina per ritrovare benessere e vitalità

  Nella nostra era iperconnessa, dove schermi e dispositivi elettronici sono diventati parte integrante della nostra vita quotidiana, è facile farsi sopraffare dal flusso continuo di informazioni e notifiche. Questo bombardamento digitale può avere un impatto negativo sulla nostra salute mentale e fisica, causando stress, ansia, difficoltà di concentrazione e persino disturbi del sonno. Ecco perché il detox digitale assume sempre più importanza. Si tratta di un periodo di disconnessione consapevole dai dispositivi elettronici, come smartphone, computer e tablet, per ritrovare il benessere e la vitalità . Benefici del detox digitale: Miglioramento della qualità del sonno: Riducendo l'esposizione alla luce blu emessa dagli schermi, il detox digitale favorisce un sonno più profondo e ristoratore. Riduzione dello stress: Staccare la spina dai social media e dalle notifiche costanti aiuta a diminuire i livelli di stress e di ansia. Aumento della concentrazione: Concentrandosi s...

La memoria perde colpi? Ti vuole bene!

Piccole dimenticanze non devono spaventare. È solo il cervello che toglie ciò che ritiene superfluo. Oggi il nostro cervello è sommerso di stimoli. In parte la colpa è della tecnologia, o meglio dell'uso che ne facciamo. Agire in "automatico" sulle cose da svolgere nel quotidiano, non genera memoria, anzi sono sempre tante le ricerche che mostrano come l'essere impegnati su più fronti ha effetti negativi sulla capacità di ricordare, sulla concentrazione e sulle prestazioni cognitive in generale.  C'è anche il disturbo da distrazione L'interferenza della tecnologia, che ci porta a dedicare la nostra attenzione a più cose contemporaneamente, è un fenomeno recente. Ma già ha fatto nascere uno specifico disturbo: si tratta dell'Attention Deficit Train (ADT), un calo di attenzione dovuto alla continua distrazione. È stato calcolato che oggi siamo distratti da fattori esterni circa ogni 3 minuti e ci vogliono in media 23 minuti per riprendere il filo da ...

Per il mal di schiena: la cura c'è e non è un farmaco

Il miglior analgesico contro il dolore alla schiena, soprattutto se ritorna spesso, è il movimento. Così si vince la memoria del dolore e il movimento risulta anche l'unico modo per cancellare ogni sofferenza muscolare che il cervello collega alla stessa, quando compare il male. Quindi non resta che "riprogrammarsi". Come? Il cervello si crea delle "mappe" per ogni cosa che noi facciamo, quindi è necessario cambiare la mappa creata dal dolore, con una nuova. In questo caso bisogna formare nuove abitudini che sostituiscono quelle precedenti e può essere utile l'aiuto di un fisioterapista che imposti un programma in cui porti alla guarigione del dolore stesso. Fare movimento è la miglior maniera di prevenire il dolore osteoarticolare e per evitare che si presenti di nuovo. Praticare regolarmente attività fisica evita che mal di schiena diventi cronico. Bisogna eliminare il fattore paura. È bene scegliere lo sport più adatto a ogni tipo di mal di schiena. ...