lunedì 6 agosto 2018

Aperitivo Estivo

Ingredienti: 
  • 1/2 papaya
  • 2 carote 
  • 1 lime (il succo appena spremuto)
  • 1 cucchiaino di zenzero fresco grattugiato
  • ghiaccio tritato (quanto basta)
  • mandorle tritate (quanto basta)
  • foglioline di menta (per la guarnizione)
Preparazione: nel mixer mettere una manciata abbondante di ghiaccio tritato, il succo del lime, la polpa di papaya e le carote a pezzi. Aggiungere lo zenzero fresco grattugiato. Frullare alla massima velocità per 10 secondi e poi versare in un bicchiere da aperitivo. Guarnire con mandorle e menta. 


martedì 10 luglio 2018

Reflusso - Abitudini Alimentari

Nell'alimentazione ci sono una serie di cibi che facilitano il reflusso e altri che lo attenuano. Oltre a questo è importante prestare attenzione, in generale, alle proprie abitudini alimentari. Non conta considerare quello che si mangia, ma anche come e quando. Ecco alcuni consigli utili per "resettare" il proprio stile di vita e renderlo un efficace farmaco contro il reflusso.
  • Fare pasti piccoli, frequenti e leggeri - così si facilita il lavoro dello stomaco, mantenendo impegnati gli acidi
  • Dopo mangiato, niente sforzi - gli sforzi fisici intensi peggiorano il reflusso è meglio una lunga passeggiata
  • Masticare con lentezza - la digestione comincia dalla bocca! Masticare bene, mangiare con lentezza un pasto tranquillo senza parlare troppo, favorisce la secrezione di saliva senza ingurgitare aria
  • Non andare a letto subito dopo aver cenato - aspettare almeno 2 ore prima di coricarsi, dopo la cena. Quando si va a letto, tenere la testa rialzata utilizzando 2 cuscini
  • Tenere a freno ansia e stress - sono due componenti che peggiorano i sintomi del reflusso. Lo stomaco, che normalmente genera 1-2 ml di acido cloridrico, sotto pressione arriva a produrre 50 ml
  • Attenzione alla postura - una scorretta postura che limita i movimenti del diaframma, può aumentare il problema. Sono di grande aiuto, esercizi di respirazione e la ginnastica posturale


sabato 23 giugno 2018

Amaro Svedese

Ecco la ricetta per la realizzazione dell'amaro da fare in casa. Primo passaggio è quello di comprare le erbe nei seguenti dosaggi:

  • 10 grammi di aloe o di assenzio
  • 5 grammi di mirra
  • 0,2 grammi di zafferano
  • 10 grammi di radice di angelica
  • 10 grammi di radice di rabarbaro
  • 5 grammi di radice di carlina
  • 10 grammi di foglie di cassia
  • 10 grammi di radice di curcuma
  • 10 grammi di canfora naturale
  • 10 grammi di teriaca veneziana
  • 10 grammi di manna
Preparazione: versare le erbe in un recipiente di vetro a bocca larga (circa 2 litri di tenuta) e aggiungere un litro e mezzo di acquavite di grano o di frutta con la gradazione alcolica di 40 gradi. Mettere il recipiente fuori al Sole o posizionarlo vicino a una fonte di calore, scrollandolo in maniera energica ogni giorno. Dopo due settimane, si avrà ottenuto un liquido profumato e molto scuro: a questo punto va filtrato e versato in uno o più contenitori di vetro, che andranno conservati in frigorifero. Sia se viene utilizzato a scopo preventivo, sia a scopo curativo, attenersi ai consigli di Maria Treben!

sabato 16 giugno 2018

Ganoderma

Noto e usato da secoli nel settore della medicina cinese, il Ganoderma ha tra i molteplici nomignoli con la quale è famoso, anche quello di "fungo dei mille anni", per la sua capacità di garantire salute e lunga vita a chi lo utilizza. Una notorietà meritata stando anche a un nuovo studio eseguito da centri di ricerca universitari di Beijing e Shenyang in Cina. La facoltà di antinvecchiamento del Ganoderma, da quale si ricavano estratti e integratori facilmente reperibili in farmacia o in erboristeria, è causato essenzialmente dalla sua capacità antiossidante che combatte gli effetti negativi dei radicali liberi, a cui si aggiunge l'efficacia nel modulare le difese immunitarie dell'organismo. Ma a questo prezioso fungo, la ricerca ha riconosciuto anche specifiche virtù anti-neurodegenerative, che conservano giovani specialmente le cellule nervose. I suoi effetti a favore della longevità sono connessi comunque alla capacità di prevenire patologie come il diabete e il cancro. La ricerca sul Ganoderma ora prosegue per ottenere un quadro complessivo di tutti i principi attivi che fanno del fungo un autentico elisir di lunga vita.